LA PRIMA ORA DOPO IL RISVEGLIO

“Sii di buonumore fino alle 10 del mattino. Il resto della giornata trascorrerà da sé”

Elbert Hubbard

La prima ora dopo il risveglio è un momento molto particolare e delicato della giornata. Ancora spossati dal sonno, fatichiamo a concentrarci e il pensiero delle mille cose da fare ci sconforta.

Eppure, questi 60 minuti sono il timone della giornata.

Sarebbe così bello svegliarsi sempre pieni di energia, tonici e sul pezzo. Per farlo non esistono né pillole né formule magiche.

La soluzione più efficace è adottare una routine mattutina.

Il nostro cervello, infatti, adora creare abitudini poiché pensare gli costa fatica. Le abitudini aiutano il nostro organo pensante a risparmiare energia e a minimizzare i rischi. La routine, sfruttando questo principio e attraverso attività mirate, ti permetterà di risvegliare il corpo e la mente, motivarti e farti concentrare sui tuoi obiettivi.

Hal Elrod nel suo libro The Miracle Morning sintetizza questo concetto in 6 pratiche, racchiuse nell’acronimo S.A.V.E.R.S. (salvavita).

S sta per Silenzio:

Pratiche come la meditazione, la preghiera, la riflessione o la respirazione profonda ti aiuteranno a iniziare la giornata con calma e lucidità e a focalizzarti su ciò che vuoi ottenere durante il giorno. È importante che tu pratichi il silenzio fuori dal letto e meglio ancora non in camera da letto, perché è troppo facile passare dal rilassamento al ri-addormentamento, soprattutto quando godi della vista del materasso.

A sta per Affermazione:

Ripetere mantra motivanti ti permette di sviluppare il tuo mindset e imprimere pensieri potenzianti nel tuo inconscio.

Puoi utilizzare frasi generiche come:

“Io comando chi sono e chi diventerò. Io posso essere straordinario!”
Ancor meglio, puoi costruire delle affermazioni ad hoc basate sulla tua vita, sugli obiettivi a breve o lungo termine che vuoi perseguire. Concentrati su ciò che vuoi davvero, sul perché lo desideri e su cosa ti impegni a fare per ottenere ciò che ti sei prefissato. Più le tue affermazioni sono specifiche e dettagliate e più acquistano potere:
“Da oggi 9 settembre fino al 7 ottobre mi impegno a studiare dalle 8.30 alle 19.30 tutti i giorni perché voglio con tutto me stesso un 30 nell’esame di…”.

È molto importante creare un legame emotivo forte ed autentico quando leggi le affermazioni per fare in modo che davvero entrino a far parte della tua vita e del tuo mindset.

V sta per Visualizzazione:

La visualizzazione è una tecnica molto potente, utilizzata con successo da persone del calibro di Bill Gates, Arnold Schwarzenegger.

Consiste nel costruire delle immagini positive di te stesso nel futuro prossimo o lontano. Puoi vederti portare a termine tutto quello che hai da fare durante il giorno, dare 5 esami in un mese, concludere magnificamente l’importante progetto che ti è stato affidato. Perché sia efficace, concentrati sulla gioia che provi nel momento in cui ti vedi fare queste cose e quella che provi ad averle compiute. Pensa al tipo di persona che vuoi essere e ciò che puoi fare per ottenere questi risultati.

E sta per Esercizio:

L’esercizio è un toccasana per il corpo e per la mente. Che siano 30 minuti di corsa, stretching dinamico, esercizi con i pesi o Yoga, un po’ di movimento al mattino ti darà l’energia fisica e mentale necessaria per affrontare il resto della giornata.

R sta per Reading:

Quale modo più semplice di acquisire nuove conoscenze se non quello di imparare dai più esperti, da persone che hanno avuto successo e che fanno quello che vorresti fare tu? Leggere, soprattutto al mattino, è una grande fonte di ispirazione e di motivazione.

S sta per Scrittura:

Mettere nero su bianco i nostri pensieri ci permette di rielaborare le idee e avere un quadro più chiaro della nostra vita.

Puoi scrivere qualsiasi cosa: preoccupazioni, pensieri, successi e lezioni apprese, cose per cui sei grato o semplicemente ciò che ti è accaduto. Avere degli appunti scritti, inoltre, ti permette di poterli rileggere dopo qualche mese e tracciare i progressi raggiunti nel tempo.

Ciò detto, queste pratiche sono solo delle linee guida, perché non esiste una formula che vada bene per tutti. Ognuno di noi deve trovare le misure giuste per cucirsi addosso la propria routine mattutina.

Puoi decidere di adottare tutti o solo alcuni dei S.A.V.E.R.S., aggiungendone gradualmente altri. Di volta in volta, cerca di capire quello che ognuno di essi ti dà e cosa fa più per te.

Puoi anche aggiungere attività completamente diverse. Prova a pensare: che cosa mi piace fare la mattina? Cosa riuscirebbe a motivarmi, stimolarmi e caricarmi per far partire bene la giornata?

Io, per esempio, ho scoperto che un po’ di bella musica riesce subito a mettermi dell’umore giusto e che una doccia fredda è più potente di qualsiasi caffè!

Sei libero di scegliere l’ordine e la quantità di tempo da dedicare a ciascuno dei passi. Potresti cominciare la routine direttamente con 30 minuti di corsa e riservarne poi solo 15 a tutto il resto.

Infine, puoi variare dinamicamente la routine in base alle circostanze e agli impegni giornalieri. Puoi dedicare, ad esempio, parte del tempo per ripassare i dettagli dell’importante meeting aziendale o per rileggere i tuoi appunti in vista di un esame.

CONSIGLI PRATICI

Ti propongo alcuni accorgimenti universalmente utili e molto efficaci che aiutano a dormire e svegliarsi meglio. Puoi cominciare ad applicarli già da domani!

  1. Fai entrare la luce del sole in camera da letto

Lascia la finestra aperta per far entrare un po’ di sole al mattino. I tuoi occhi e il tuo corpo capiranno che è ora di svegliarsi.

  1. Acqua a portata di mano

Dopo le ore notturne, niente ristora come un bicchiere d’acqua. Provare per credere.

  1. Alzati subito dal letto

Iniziare la giornata alzandosi alla prima sveglia è una piccola vittoria che ti farà sentire più energico e disciplinato.

  1. Svegliati sempre alla stessa ora

Il nostro corpo ha un orologio biologico che sa quando è il momento di dormire e quando quello di svegliarsi. Avere sempre gli stessi orari lo aiuta a regolarsi e in questo modo riuscirai ad addormentarti e svegliarti più agevolmente.

  1. Procurati un tracker

È capitato a tutti di svegliarsi proprio nel bel mezzo di un sogno ed impiegare un po’ per capire se stessimo ancora sognando o meno. Questo accade perché il sonno non è lineare, ma è composto da fasi di sonno più o meno profondo. Un’applicazione come “Sleep As Android”, magari in tandem con una Smart Band dotata di cardiofrequenzimetro, riesce a capire qual è il momento giusto per svegliarsi. Mai più brutti risvegli!

  1. La doccia svedese

Ai più coraggiosi consiglio di provare almeno una volta l’ebrezza di una doccia fredda al mattino. Fai la tua ordinaria doccia e, alla fine, gira la manopola sul freddo e goditi la sensazione dei neuroni schiudersi come popcorn su una padella rovente.

Superata questa prova nessun’altra potrà fermarti!

E ricorda: la vita è composta da anni, ogni anno da giorni, e tutti i giorni cominciano dalla mattina.

Conquistate le vostre mattine e dominerete la vostra vita.

Ti auguro un buon inizio settimana.

A presto,

Raffaele ed il team SmartBrain